Il fatto che assicura al poeta una posizione speciale non è tanto il suo "sentire" intensamente la pena come la gioia, la delusione come la speranza sempre rigenerantesi, quanto la capacità di trovare, per esprimere tutto ciò, le parole che gli uomini comuni, pur di viva sensibilità,non conoscono: parole che evochino quei sentimenti, che li comunichino a un gran numero di lettori, suscitando in loro una qualche emozione. Allora quell'immagine, quell'idea, quell'accorata riflessione, quel sentimento, che comunemente è solo rispettabile sfogo individuale, esce dalla dimensione personale e si eleva a poesia. Questo distingue anzitutto il poeta dal verseggiatore.
Altri chiarimenti in seguito.