Eva Ostinata di Carla Spinella. Poesie( con presentazione di
Luciano Aguzzi). La Vita Felice.
Milano, 2011,pp.152. Euro14,00
Recensione di Mariangela
Di Landro “Spigolando tra le poesie di
Carla Spinella”
Leggere le poesie di Carla, mia compagna di classe e di
banco al liceo, significa rituffarmi in un mondo dal quale evidentemente non mi sono mai del tutto separata, se è vero
che non ho bisogno di chiarimenti per interpretare i suoi versi intensi e
raffinati. Io la sento questa poesia, risuona dentro di me con le sue metafore,
le sinestesie, le allitterazioni; con il suo ritmo musicale scandito dall’uso
frequente dell’ enjambement e dalla
punteggiatura, volutamente omessa o, al contrario, opportunamente inserita per
dilatare o frenare il respiro dei versi. Leggendo le liriche, ricordo i grandi
dolori della sua vita, rivedo le meravigliose persone che Carla ha perso, la
giovinezza spezzata di Ottavio, la dolcissima mamma, il burbero-benefico papà,
orgogliosissimo della sua poetessa, gli occhi di velluto di Roberta e apprezzo la viva sensibilità di questa fine poetessa che, con un accurato lavoro di
lima, ha saputo trasformare la disperazione individuale in poesia e bellezza da
regalare ai lettori.
Ritrovo anche echi della nostra terra, nel gioco di pieni e
di vuoti, di albe e tramonti, di agro e di dolce, di luci e di ombre. Riconosco
le ambivalenze dei “fili di porpora e d’oro” e delle aure diverse che si
respirano in questa terra di confine,in cui l’odore di bitume è addolcito dall’aroma
di limoni, di miele e di zagara, commistione di fragranze che ben si presta
agli audaci ossimori spesso presenti in questi versi che mi sento di definire
vera poesia.
Nessun commento:
Posta un commento