martedì 19 aprile 2011

Poesia chiama Vita

Vita è Comunicazione.
Comunicazione di che cosa?
Pensieri. Obsolescenze. Immagini. Emozioni. Sentimenti. Idee. Studium = POIESIS = Poesia
La Poesia dipinge, colora, riscalda la Vita. Ma affinché il messaggio-poesia svolga il compito che si è assunto (e dia colore e calore alla vita) occorre che il naturale destinatario, ovvero il lettore, lo riceva. Dunque se con cura amorevole io l’ho creato, occorre che il mio destinatario con la stessa amorevole cura lo legga, cercando di cogliere nelle parole, singolarmente scelte e sofferte, l’emozione che le ha dettate, ovvero la poesia che è venuta alla luce.
Leggetemi e ci incontreremo sul filo di un verso.
Leggetemi con attenzione partecipe e vivremo insieme.
Carla Spinella

26 commenti:

  1. Ho letto due Sue poesie nell'Antologia del premio letterario Città di Monza del 2005. La Sua è una lirica introspettiva e profonda, mai facile da capire nei suoi significati reconditi, sempre ricca di suggestioni ed emozioni.
    Non mancherò alla presentazione del Suo libro.

    Matteo

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  2. grazie di camminarmi al fianco con le parole delle Sue poesie. Mi arricchiscono e fugano la solitudine.L'albero della mia vita sta gemmando di nuovi virgulti.
    Silvana

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  3. Ancora grazie per questo fluire di parole non dette, ma sentite come emozioni all'unisono. Grazie per la fiducia, l'attenzione e l'amicizia. Grazie per farmi sentire l'esigenza di imparare a leggere e a comprendere la POESIA.

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  4. Per le poche volte che mi sono lasciata andare al pianto, per tutte le lacrime che le mie ciglia serravano come schegge di vetro. Per tutti gli alberi che ho abbracciato cercando di fermare nelle narici il profumo di muschio e nel palmo delle mani il ruvido disegno della corteccia. Per quel fondersi di mare e cielo nell'aria d'opale di un'alba nuova con lo stupore della sabbia fredda che ti imprigiona i piedi e non riscalda l'anima.
    Silvana

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  5. La tua poesia è delicata, sciolta,
    un misto di spiritualità e realismo
    e rivela l'essenza più profonda
    del tuo mondo poetico.
    "Semper ad maiora" Carla.
    La mia stima e il mio affetto
    Titty

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  6. Leggere i suoi versi è come camminare in un sentiero solitario pieno di mille riflessioni.
    Ci si ritrova in quel pensare, in quel rivivere che ripercorre pagine vissute di una vita...riflessioni che tingono di saggezza il rigo.

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  7. Gentile professoressa,
    tanti complimenti per le sue poesie!Ne ho già lette diverse; esprimono pensieri e sntimenti bellissimi: delicati e intensi, profondi, vissuti e sofferti e, in questi ultimi mi ritrovo e mi rispecchio.Sono una privilegiata di averla come insegnante. grazie di tutto quello che mi dà.
    Io sono un gabbiano...

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  8. Mia cara Amica, mi permetta di chiamarLa così!
    L'amicizia in un passato non molto lontano mi aveva ferita e disillusa. Con il Suo essere, le Sue parole, e le Sue poesie, mi ha toccato il cuore e mi ha fatto comprendere che con le persone giuste, alcuni valori si concretizzano e ci fanno assaporare la gioia di dare e ricevere a piene mani.
    Un forte abbraccio.
    Silvana

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  9. leggendo le sue poesie, prepotenti riaffiorano struggenti ricordi e immagini di vita vissuti. Gioie immense e ferite laceranti si amalgano e compongono tante tessere colorate di un puzzle:
    la mia vita.

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  10. Credo che i poeti dovrebbero chiedere scusa. Ai loro figli e ai loro discepoli. Per quel mondo di parole in cui abitano, per l'unicità della loro malinconia, per le notti spese ad ardere di passione su libri e versi, per quel vocabolario fantastico che riescono a trasmettere, lontano dai miti coevi.
    Elsa

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  11. Buon compleanno Prof.!!!!
    Le auguro mille giorni sereni. Le invio virtualmente un grande fascio di rose bianche!
    Con molto affetto.
    Silvana

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  12. Buon giorno Professoressa,
    Tanti auguri di buon compleanno!!
    Le auguro di festeggiarne ancora tanti tanti in buona salute e realizzazioni personali e artistiche.
    Lei è nel cuore di tutti noi
    Con affetto
    Lucia
    .

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  13. la bellezza non è fuori, ma dentro di noi e tu, carissima, hai saputo trovare le magiche chiavi per liberarla. Ora scorre fluida nei tuoi versi che raggiungono, come gocce di rugiada, il cuore di chi ti legge. Titty

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  14. D'accordo. Ma come distinguere quando vale la pena di leggere con attenzione (e quindi dedicare alla lettura molto tempo) e quando è necessario andare veloci perché la qualità della poesia non vale la perdita di tempo? Purtroppo oggi, in Italia, si calcolano in cinque milioni le persone che ritengono di essere dei poeti e che invitano a leggere i loro scritti. Io leggo molte poesie, ma, sinceramente, non sempre ne vale la pena.
    Ma il tuo caso, Carla, è diverso: ti conosco per raffinata poetessa, esperta professionista delle tecniche di scrittura, persona molto schiva e discreta che non fa mai nulla per imporre se stessa all'attenzione degli altri.
    Leggere le tue poesie è davvero un richiamo alla vita, ma alla vita dello spirito e del pensiero, alla vita dei sentimenti e delle emozioni, alla vita dell'arte e, infine, a quella dei piaceri suggeriti e sostenuti dalla sensibilità dell'autentica scrittura poetica.
    Spero che dopo le poche cose del passato, sparse in riviste e antologie pressoché introvabili, e il volume (il tuo primo volume)uscito presso l'editore di Milano La Vita Felice, tu voglia subito metterti al lavoro per una nuova raccolta che riunisca altre tue poesie inedite, vecchie e nuove, e che permetta ai lettori di conoscerti meglio, perché, noi lettori, si sa, oltre a voler conoscere le poesie, vogliamo conoscere anche i poeti, le loro storie, le loro vicende umane, le loro biografie.
    Con tanti auguri
    Ago

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  15. Chiarisco con Anonimo Ago che il libro pubblicato da La Vita Felice non è il mio primo volume di poesie ma il secondo.Il primo è stato pubblicato dall'editore Gabrieli di Roma nel lontano 1970; ed è vero che è ormai introvabile. A parte l'informazione non del tutto esatta, ringrazio il lettore Ago per il suo giudizio molto lusinghiero e, anche per questo, prezioso.Informo lui e gli altri commentatori che ho già cominciato a lavorare sulla nuova raccolta e spero che sarà all'altezza di questi giudizi.

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  16. Cara Carla, conosco il tuo libro del 1970 («Poesie», Editore Gabrieli, Roma, 1970), che comprende 32 poesie, come conosco le tue collaborazioni a diversi numeri della rivista salernitana «Sìlarus», le 12 poesie della tua plaquette «Offerta» del 1995, e altre cose. Sono tutte cose importanti, ma ormai del tutto introvabili, anche perché, salvo le riviste, si tratta di pubblicazioni fuori commercio a bassa tiratura. Così, almeno, ritengo che sia il libro del 1970 perché è assolutamente introvabile non solo in libreria, com'è ovvio per un libro di 40 anni fa, ma anche nel mercato di antiquariato, che io frequento abitualmente tramite Internet alla ricerca di libri che m'interessano. È introvabile anche nelle biblioteche pubbliche nazionali, comunali e universitarie. Tramite Internet ho fatto una ricerca in oltre cento cataloghi digitali di altrettante biblioteche italiane, e ho visto che ce n'è una copia solo nella biblioteca di un istituto di letteratura e linguistica della facoltà di lettere dell'Università di Torino. Solo lì si può vederlo e fotocopiarlo. Infine, non risulta in nessuno dei cataloghi dei libri in commercio, nelle annate 1970/1975, che ho consultato. Per questo, pensando ad una edizione privata a bassissima tiratura, non l'ho considerato il tuo primo libro, nel senso di libro messo regolarmente in commercio e facilmente accessibile. In senso stretto hai ragione tu, quel libro del 1970 è il tuo primo libro e costituisce un titolo importante nella tua bibliografia, ma, dal punto di vista del lettore normale, per quanto appassionato di poesia, è solo con «Eva ostinata» in uscita ora a Milano (editore La Vita Felice), che la tua poesia comincerà a essere letta normalmente. E mi auguro che, visto che al libro del 1970 ci tieni, giustamente, tu metta in cantiere la sua ripresa e, integrato con altre tue poesie inedite del periodo che possiamnmo dire giovanile, voglia e possa farne una raccolta che faccia conoscere ai lettori di poesia anche la tua produzione precedente. Con cari saluti... e scusami la pignoleria da... archivista di pubblicazioni di poesia!
    Ago

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  17. Leggo e rileggo e, la mia anima, vola con te nello spazio e nel tempo, nella ricerca di se stessa. E...nel lungo viaggio, la parte di me intorpidita, preme forte per venirne fuori, insieme alla memoria delle nostre stagioni incantate.

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  18. Cerco dentro di me come un viandante assetato una sorgente che plachi la mia sete di parole non dette. Parole che riesco a sentire brucianti ed esasperate, perchè hanno l'esigenza di uscire dalla mia anima, di stormire tra gli alberi, di lambire l'onda del mio passato e di riemergere inanellandosi in una nuvola stillante gocce di pioggia. Parole che ho ingabbiato in spazi siderali remoti e silenziosi.
    Silvana

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  19. La tua poesia delicata,, chiara, fluida, mette a nudo il tuo animo portandone alla luce la raffinata sensibilità.

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  20. La tua poesia è come la musica, capace di svegliare emozioni, sensazioni, ricordi, che tanto ristorano lo spirito in questa società odierna, dominata purtroppo dalla tecnologia.

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  21. Oggi che ho "Il cuore in ombra" ho letto questa sua poesia, e anche "Squilibrio" e sento che questi versi da lei scritti mi appartengono perfettamente, come se me li avesse dedicati.Questo ha di bello la poesia, che spesso ci accomuna nei versi del poeta, ci fa sentire un tutt'uno! Grazie!
    Lucia

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  22. La tua poesia, cullata dalla mia musica, aiuta a non sentire dentro il silenzio che c'è fuori. Leggo e la negatività scompare, mentre radioso in cielo appare: l'arcobaleno.

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  23. Cara professoressa,
    davvero belle le sue poesie. Sono come fiammelle sempre accese che illuminano i giorni bui e scaldano il cuore quando si è tristi. Versi così belli mettono le ali per poter volare come fanno i gabbiani.

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  24. I suoi versi sono straripanti di amore e di dolore.
    Leggere poesie è come ricevere un carezza materna, è sufficiente chi ci sfiori il cuore per ritornare a vivere.

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  25. La tua poesia è ovunque: tra i sassi, per i sentieri scoscesi, fra le antiche rovine dove pare non ci sia vita.La sua luce, dopo aver attraversato la notte, annuncia l'alba.

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  26. Versi bellissimi,
    testimonianza di vita...
    oggi più che mai c’è bisogno di speranza...speranza...speranza…
    Solo l’'eco di una parola come tante … per molti!
    “Torna chiaro il senso del viaggio e fino all’alba” … non una fuga dalla realtà ma un rifugiarsi nei sogni per reagire alla vita?
    Grazie!!!
    Cecilia

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