Grigi di cenere
gli anni tra noi caduti
sui sorrisi spenti
ma brucia viva
la tua assenza
mentre ascolto nel buio
l'umida erba ch'attutisce
dei passi pellegrini
cadenze soffocate
Pure non decifro
il tuo messaggio, svanisce
l'eco di quei passi
e resta la meta oscura
come il tuo viso e le parole
Perché non torni,
cara,
a illuminarmi il giorno?
Il rimpianto per le perdute occasioni si tramuta in dolorosa nostalgia. Versi abili a tracciare una pena data da costante pensiero che resta agganciato a indelebili ricordi.
RispondiEliminaLirica dal sentimento intenso e profondamente sentito.
Composizione di tono delicatamente ricercato
Fulvia Marconi